Alimentazione
Il cibo proposto basico impiegato in allevamento è il tipo casalingo a cotto. Il metodo di alimentazione cosiddetto Barfista prevede un impegno maggiore rispetto al secco commerciale ma di gran lunga più sano. Il pasto di carne è un modo diverso e rivoluzionario che richiede tempo e studio, va integrato e proporzionato, organizzato nei tempi tecnici di congelamento e scongelamento, scelto per ideologia e scrupolosamente eseguito.
Attenzione: una dieta data approssimativa porterebbe a mancanze nutrizionali per il soggetto in crescita.
La dieta del macellaio di fiducia è quella che consiglio perché è più sana e più vicina alle esigenze naturali del nostro animale, oppure consiglio di affidarsi a una ditta che prepara dosi già proporzionate e integrate, comode per chi lavora, come la REAL BOWL che consegna in tutta Italia; prodotto da mettere in luogo fresco non necessariamente in frigo. Un cane alimentato naturalmente ha più facilità ad affrontare parassiti perché avrà più alte le difese immunitarie, i muscoli e l’ossatura diventeranno più forti, avrà meno problemi di assimilazione (percentuali ridotte di torsioni gastriche), meno intolleranze e allergie, ecc.
La dieta casalinga diminuisce anche le percentuali di probabilità tumorali (no conservanti, coloranti ecc). Se preferite passare a un altro metodo alimentare fatelo, ma in maniera molto graduale. I cambiamenti troppo drastici darebbero origine a dissenteria o mal assimilazione e disorientamento al sistema immunitario e digestivo del cucciolo.
La dieta “tipo” presso l’allevamento è stata consigliata personalmente da due nutrizionisti esperti; il veterinario omeopata Dott. Alessandro Prota, metodo solo naturale protocollo Biotipo e dal Dott. Valerio Guiggi ispettore degli alimenti specializzato in nutrizione del cane e metodo di conservazione scientifico, aperto a tutti i tipi di alimentazione a cotto o secco.
Diete Facili e Veloci
Facile e alternativa alla dieta casalinga, naturale, a crudo e a cotto
A) Buste già pronte, precotte, della ditta REAL BOWL
B) Crocchette secche metodo estruso classico
Dieta impegnativa a Cotto
La dieta del Dottor Valerio Guiggi intesa come totale quotidiano solo casalinga.
Il Dott. Valerio Guiggi è un veterinario nutrizionista molto tecnico che ha fatto chiarezza nella mia metodologia di conservazione e sicurezza degli alimenti, nonché nella proporzione alimentare, problemi di carenza vitaminica o di abbondanza.
Un professionista specializzato in ispezione degli alimenti nella detenzione, nello scongelamento, nei tempi di congelazione.
Dieta personalizzata in base a criteri scientifici, rapporto peso cane/alimento.
Valerio Guiggi disponibile per incontri telefonici a distanza e video chiamate: valerioguiggi@gmail.com.
Dieta casalinga con cereali
Dieta a base di cereali della Dottoressa Eleonora Airola.
La Dottoressa Eleonora Airola ha lavorato nel programma allevamento per compensare quella parte mancante che vedeva il cliente richiedere l’aggiunta di pasta o riso alla dieta casalinga del proprio cane.
La dieta formulata dalla Dottoressa comprende l’integrazione di cous-cous, di ricotta, di formaggio grana come valore aggiunto al fabbisogno nutritivo sia del cucciolo che dell’adulto. A seguire un esempio di combinazione alimentare integrata ed equilibrata per un soggetto adulto.
Airola Eleonora ambulatorio veterinario San Benigno Canavese
tel. +39 345 181 4978
Cura per il cucciolo passo per passo
Al momento della consegna del cucciolo la dose di carne nostrana è 800k/cl al giorno cioè circa 600 grammi suddivisi per tre pasti come nostrano.
Oppure, come alternativa, 300 grammi di crocche puppy consigliate.
Consiglio dieta casalinga a cotto poiché sana e naturale, adatta a soggetti sani aiuta a prevenire le malattie e a digerire correttamente riducendo la probabilità di torsione dello stomaco e diminuendo le patologie tumorali di intestino e stomaco.
Allergie e intolleranze
Nel Pet Food sta aumentando sempre più la percentuale di glutine e amido, inoltre c’è la cattiva abitudine di dare la pasta, biscotti e pane nella dieta casalinga
Nel corso degli anni i nostri amici a quattro zampe si sono adattati a una alimentazione che non rientra nel loro DNA, più precisamente il loro organismo non è stato progettato per assimilare il glutine, l’amido e prodotti caseari, per quanto riguarda il latte non a caso dopo lo svezzamento l’enzima lattasi finisce per scomparire perché l’animale deve adattarsi a un cambio di alimentazione, proporre il latte e derivati non essendoci più lattasi provoca nell’intestino reazioni avverse più o meno intense a secondo della sensibilità individuale.
Ogni animale sia cane che gatto è un caso a sé con un proprio corredo cromosomico e attività digestiva quindi reagisce nei confronti del latte del glutine e dell’amido con reazioni diverse.